
Messi, la provenienza italiana di questo cognome
La quantità di italiani emigrati in Argentina è impressionante. Si calcola che circa il 62,5% della popolazione argentina, ovvero circa 25 milioni di persone, abbia ascendenze italiane. Il legame tra italiani e argentini è fortissimo. Calcisticamente sono esempi di ciò l’amore tra il miglior calciatore di tutti i tempi, l’argentino Diego Armando Maradona, e la città di Napoli ed il dato secondo cui gli italiani, quando non gioca l’Italia, tifano Argentina ai Mondiali.
Ricordo le grandi feste e la grande gioia scoppiata in Italia quando l’Argentina vinse il Mondiale 2022. Tralaltro, molti calciatori della nazionale argentina campione del mondo sono di origine italiana come Tagliafico, il portiere Martinez, Di Maria e soprattutto Lionel Messi, che da anni è il miglior giocatore al mondo. I trisavoli della Pulce (così viene chiamato Messi) erano marchigiani. Angelo Messi era precisamente di Recanati, invece Raniero di San Severino Marche.
Il cognome Messi ha una storia importantissima, confermato dal Museo dell’Emigrazione Marchigiana. Angelo Messi trasferì la sua famiglia a Rosario, in Argentina, verso la fine del secolo XIX.
La Pulce inizia la sua carriera da calciatore nel 1992 nei Grandoli per poi andarsene nel 95 nel Newell’s Old Boys, qui viene avvistato dal Barcellona per essere il capocannoniere del campionato, viene invitato nella U20 per il suo talento smisurato, viene subito accolto da Ronaldinho, di cui è molto amico, A 37 anni ha già vinto: 8 volte il Pallone d’Oro, 6 volte la Scarpa d’Oro, 4 Champions League, 3 Supercoppe Europee, 9 scudetti della Liga, 6 Coppe del Rey, 8 Supercoppe di Spagna. Con la nazionale argentina, vince 2 Coppe America e la meravigliosa Coppa del Mondo 2022. Nel Barcellona segna un totale di 552 gol e 485 assist…una carriera pazzesca.
Nicola Alessandrini