
Arancini di Carnevale marchigiani con la farina Vivarelli – Ricetta


La farina Vivarelli è ottima per preparare gli arancini dolci, un piatto tipico della nostra regione per questa festa!
Farina Vivarelli: Farina di grano tenero – Tipo 2 ottenuta da molitura a pietra. Questo tipo di molitura consente di ottenere una farina semi integrale dove il germe di grano è preservato insieme a vitamine, proteine, fibre e sali minerali. La farina così ottenuta ha un basso grado di raffinazione e risulta più digeribile e con caratteristiche nutrizionali e organolettiche migliori rispetto alla farina macinata ad alte velocità e temperature nei molini a cilindri.

Ricetta Arancini Marchigiani:
INGREDIENTI:
- 2 uova medie
- 250 ml latte tiepido
- 50 g burro sciolto (in alternativa usare l’olio)
- 30 g mistrà o sambuca ovvero 2 cucchiai (opzionale)
- 500 g farina tipo 2 del Vivarelli
- 50 g zucchero semolato
- 1 bustina 7 g di lievito di birra liofilizzato (corrisponde a 1 cubetto di lievito fresco da 25 g)
- Olio per friggere q.b. (consigliato quello di arachidi)
PER IL RIPIENO
- 200 g zucchero semolato
- 1 limone (buccia grattugiata)
- 2 arance (buccia grattugiata)
PROCEDIMENTO:
- mettere in una ciotola tutti i “liquidi” ovvero uova, latte, burro, mistrà e mescolarli tra loro;
- mescolare insieme in un’altra ciotola la farina con lo zucchero e il lievito e unire questa miscela ai
liquidi un po’ alla volta; - finire di lavorare l’impasto rovesciandolo sulla tavola: con le dosi giuste dovete ottenere
direttamente una massa morbida, omogenea, elastica e non appiccicosa (in caso contrario
aggiustare la densità con un po’ di latte, se troppo dura, o farina se troppo molle) - mettere l’impasto a riposare coperto da una pellicola per alimenti;
- preparare il ripieno unendo in una piccola ciotola lo zucchero e la buccia grattugiata di limone e
arance; - mescolare bene il tutto;
- prendere l’impasto e dividerlo in due parti;
- stendere la prima metà in una sfoglia spessa 3 mm circa di forma più o meno rettangolare;
- distribuire in modo uniforme metà del ripieno lasciando libero tutto il bordo per circa 1 cm: il
bordo andrà bagnato con l’acqua passandoci un dito o un pennello (questo servirà a far chiudere
bene la sfoglia per evitare che il ripieno esca durante la cottura); - cominciare a piegare lungo il lato lungo della sfoglia premendo in modo da far aderire bene la
sfoglia man mano che si arrotola; - fare lo stesso con la seconda metà di impasto e ripieno: alla fine avrete due rotoli di sfoglia
farcita che dovrete tagliare con un coltello affilato in fette spesse circa 1 cm (con queste dosi
vengono circa 50 arancini in totale) - scaldate bene l’olio nella padella: consiglio di usare una padella profonda, ma non grande in
modo da cuocere non più di 5-6 arancini alla volta; - gli arancini sono pronti quando acquistano il tipico colore marroncino e bisogna scolarli in modo
che non si appiccichino (su carta da forno, su carta paglia, in uno scolapasta…mai sulla carta
assorbente!); - BUON APPETITO!
Note:
- a seconda dei gusti si possono fare solo i limoncini (senza usare arance per il ripieno)
- anche se si sono chiusi bene gli arancini, dopo un po’ l’olio si sporcherà con parte del ripieno fuoriuscito e si rischia di “sporcare” con questi residui caramellati gli arancini ancora da friggere. Si pulisce l’olio sporco con un colino metallico e si prosegue con la frittura
- per chi non ama il fritto si possono anche cuocere al forno (forno già caldo a 180°C per circa 20-25 minuti) o nella friggitrice ad aria (160°C per circa 15 minuti)